Storie da tutto il mondo dimostrano che un mondo unito è già in cammino. Questa piattaforma mette in luce esperienze, iniziative e progetti di persone e comunità che lavorano per l’unità e per la pace. Scopri cosa sta succedendo e lasciati ispirare.
<p><em><span style="background-color: transparent;">Il multi evento “Da Chiara Lubich una luce per la famiglia”, si è svolto a Loppiano (Fi), cittadella internazionale del Movimento dei Focolari, in occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione della diramazione delle <strong><a href="http://www.focolare.org/famiglienuove/">Famiglie Nuove</a></strong>, ed ha coinvolto più di mille famiglie provenienti da 50 paesi del mondo. Tra loro: cristiani, musulmani, buddisti e indù. Tre giornate (10-12 marzo 2017) di incontri, workshop, approfondimenti e testimonianze.</span></em></p> <p>«Quello che vogliamo è essere un seme che muore dentro la terra di questo mondo per generare speranza e voglia di vivere una vita bella e veramente libera» raccontano <strong>Pablo e Sofia</strong>, una giovane coppia argentina, che hanno scelto di rinunciare al “posto fisso” per far vivere la propria famiglia a contatto con la natura. E' nata così l’azienda di giardinaggio <a href="http://www.ecogarden.com.ar">Ecogarden</a>, ispirata ai valori dell’<a href="http://www.edc-online.org/it/">Economia di Comunione</a>.</p>
<p><em>Si svolgerà nella Cittadella di Loppiano, in provincia di Firenze, dal 29 aprile al 1 maggio 2017 e avrà come tema la <strong>Pace</strong>.</em></p> <p></p> <p>Il titolo è provocatorio: “<strong><a href="http://www.primomaggioloppiano.it/pulse/the-meeting/">Change your Heart. Change the World</a></strong>”. Come dire, parti dal tuo cuore e cambia il mondo intorno a te.</p> <p>Il <strong>meeting</strong> è pensato come un viaggio alla scoperta delle mille azioni che vedono i <strong><a href="http://www.y4uw.org/it/">Giovani per un Mondo Unito</a></strong> già impegnati nel costruire un futuro di pace nei più vari ambiti, accanto ad altri movimenti, associazioni e gruppi, tra cui: <a href="http://www.nuoviorizzonti.org/">Nuovi Orizzonti</a>, <a href="http://www.rondine.org/it/">Rondine</a>, <a href="http://www.centrointernazionalelapira.it/it/">Centro internazionale La Pira</a>, <a href="http://www.nondallaguerra.it/">Non dalla guerra</a>, <a href="https://www.facebook.com/Living-Peace-International-317874851740169/">Living Peace</a>, <a href="http://www.iu-sophia.org/it-IT/">Istituto Universitario Sophia</a>, <a href="http://www.dancelab.it/">Dancelab</a>, <a href="http://www.ecoone.org/it/">EcoOne</a>, <a href="http://economiadisarmata1.blogspot.it/">Economia disarmata</a>, <a href="http://www.barbiana.it/">Barbiana</a> e <a href="http://www.sportmeet.org/">Sportmeet</a>. <br />Azioni, buone pratiche, “frammenti di fraternità” che anche noi, come <a href="it/azioni/united-world-watch.html">United World Project</a>, contribuiamo a raccogliere e a mettere in rete dal 2012.</p>
<p><span style="background-color: transparent;">Durante l’ultima settimana di febbraio, il Consiglio generale del Movimento dei Focolari si è ritrovato nella Cittadella ecumenica di <strong>Ottmaring</strong>, vicino alla città bavarese di Augsburg, in Germania, dove cattolici e evangelici vivono insieme da quasi 50 anni, testimoniando che l’unità tra cristiani è possibile. </span></p>
<p><span>Presentando il rapporto annuale sullo stato dei <strong>Diritti Umani</strong> nel mondo, Salil Shetty, segretario generale di <a href="https://www.amnesty.it/">Amnesty International</a>, ha lanciato l’allarme: </span></p> <p>«Il 2016 è stato l'anno in cui il cinico uso della narrativa del '<strong>noi contro loro</strong>', basata su demonizzazione, odio e paura, ha raggiunto livelli che non si vedevano dagli anni Trenta dello scorso secolo. Un numero elevato di politici sta rispondendo ai legittimi timori nel campo economico e della sicurezza con una pericolosa e divisiva manipolazione delle politiche identitarie allo scopo di ottenere consenso».</p>
<p><em>L’esperienza dei “Kopernicani attivi” attraversa tematiche attuali in una continua crescita culturale e personale. Le voci dei liceali del Copernico di Prato, in Toscana</em></p> <p>“<strong><a href="http://www.prevenzionenoslot.org/2017/02/08/lettera-francesco-totti-studenti-noslot/">Caro Francesco</a></strong>, noi crediamo che sia possibile cambiare e costruire un mondo in cui l’interesse per il bene delle persone viene prima di quello economico e speriamo che tu faccia un gesto che potrebbe salvare la vita a molti: no al gioco d’azzardo, no agli spot che lo pubblicizzano”, aveva scritto un gruppo di studenti del<a href="http://copernico.prato.it/"> Liceo Copernico</a> di Prato in una lettera destinata al capitano giallorosso, divenuta virale sulla stampa nazionale e sui social, raccogliendo più di 600 like e 300 condivisioni. L'assessore veneto all’istruzione, Elena Donazzan, ha <a href="https://www.unitedworldproject.org/wp-content/uploads/2017/02/www.icvittorioveneto2.gov.it_ic2vv_attachments_article_1920_Lettera%20Assessore%20Donazzan%20su%20ludopatia.pdf">invitato</a> ad una positiva emulazione scuole e docenti della sua regione, a rendersi promotori di altrettante iniziative semplici ma incisive.</p>
<h3><strong style="background-color: transparent; font-size: 1.17em;"><em>Un passo verso l'unità del continente africano?</em></strong></h3> <p><em>di Melchior Nsavyimana </em></p> <p>Se, spesso, le notizie che provengono dal continente africano raccontano di un’Africa che soffre, il <strong>31 Gennaio 2017</strong> invece, è stato un giorno di festa, per il rientro dello stato del Marocco all’interno dell'<a href="https://www.au.int/">Unione Africana</a>, da cui mancava da più di trent’anni.</p>
<p><em>È nato il progetto RImPRESA, che punta ad offrire un sostegno alla ripresa di quelle piccole attività produttive, commerciali e turistiche colpite dal terremoto nell’Italia Centrale, nei territori lungo la via Salaria, nell’area tra Amatrice ed Ascoli Piceno, nella Val Nerina e nell’Abruzzo. Zone rurali, la cui economia era basata prevalentemente sull’agricoltura e sull’allevamento ovino e bovino, la cui clientela era costituita dalla popolazione stessa e dai flussi turistici estivi e dei fine settimana.</em></p> <p><em></em></p> <p><em></em>Tutto è cominciato dopo il terremoto che lo scorso agosto ha distrutto Accumoli, in provincia di Rieti. Pochi giorni dopo, Federica è partita dalla sua casa, nei Castelli Romani, ufficialmente “per andare a verificare lo stato della casetta ereditata da mio marito”, in realtà, come lei stessa racconta, perché: «Roberto e la sua famiglia, erano di Accumoli. Dopo la sua morte, abbiamo creato un’associazione di promozione sociale chiamata “<a href="https://www.facebook.com/abbraccioplanetario/">Abbraccio planetario</a>”, per portare avanti azioni che possano promuovere i valori in cui lui credeva, come la cura e l’amore per l’altro, soprattutto il più debole. Sono andata ad Accumoli perché volevo vedere con i miei occhi quale era la situazione e cosa noi potevamo fare per aiutarli».</p>
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Oltre 170 eventi, in decine di Paesi, hanno animato la Settimana Mondo Unito 2026 con iniziative, incontri e azioni concrete dedicate alla pace, alla fraternità e alla costruzione di un mondo più unito.
Dopo trent’anni trascorsi in alcuni dei contesti più difficili del mondo, Marcoluigi Corsi, rappresentante dell’UNICEF in Libano, riflette sulla protezione dell’infanzia, la speranza e l’umanità che resiste anche nel mezzo della guerra.
Stefano Zaffino, autore di Fraternità e Profezia: Il pensiero di Igino Giordani nel solco dell’enciclica Fratelli tutti, riflette sulla fraternità come risposta ai conflitti e alle divisioni del mondo contemporaneo.
Anna Granata, pedagogista dell'Università di Milano-Bicocca, ci ricorda in questa intervista che educare alla pace non è un'utopia astratta: è una pratica quotidiana che si compie ogni giorno nelle classi italiane, tra bambini di storie, lingue e origini diverse.