Storie da tutto il mondo dimostrano che un mondo unito è già in cammino. Questa piattaforma mette in luce esperienze, iniziative e progetti di persone e comunità che lavorano per l’unità e per la pace. Scopri cosa sta succedendo e lasciati ispirare.
<p><em>Esperienza di João Gustavo, giovane brasiliano</em></p> <p>Ciao, sono João Gustavo, ho 28 anni e abito in Italia per un anno lavorando al centro Internazionale dei Giovani del Movimento dei Focolari.</p> <p>Il mio paese occupa quasi il 50% del territorio del Sud America, è il più grande Paese a lingua portoghese nel mondo, abbiamo uno dei più grandi fiumi in estensione, l’Amazônas. A causa della dimensione del Paese siamo un popolo molto diversificato, abbiamo diverse culture, abitudini, accenti, cucine, musiche. Abbiamo però in comune la lingua e il sentimento di essere brasiliani.</p>
<p><em>Non si sentiva un eroe ma lo era. Non aveva mai cercato un riconoscimento e fino al 1988 nessuno sapeva chi fosse Nicholas Winton, lo “Schindler inglese”, che salvò quasi 700 bambini ebrei dall’Olocausto e che è morto il 1° luglio a 106 anni.</em></p> <p>Fu sua moglie Greta a scoprire per caso in soffitta un vecchio album di ritagli che documentava i salvataggi dei piccoli che Winton trasferì in treno da Praga a Londra riuscendo anche a trovar loro una sistemazione.</p> <p>Tutto cominciò da una mancata settimana bianca che, naturalmente, non si chiamava così.
<p><em>Sofferenza, liberazione e fraternità, temi al centro dell’incontro. Un dialogo che si trasferisce in azioni concrete nelle proprie città. Insieme in udienza con papa Francesco.</em></p> <p>«Ringrazio voi di questa visita che ho tanto a cuore, visita di fraternità, di dialogo, anche di amicizia. In questo momento storico tanto ferito da guerre, da odio, questi piccoli gesti sono seme di pace e di fraternità». Così Papa Francesco stamattina nell’udienza ai partecipanti, una 60ina provenienti dagli Stati Uniti, al Convegno buddista-cattolico in corso a Castelgandolfo presso il centro internazionale del Movimento dei Focolari.
<p><em>Esperienza di Abraham, giovane messicano</em></p> <p>Ciao sono Abraham, vengo del Messico: un popolo di persone nobili e con tanta fede, un popolo con le braccia aperte al mondo.</p> <p>Oggi si vive una realtà difficile, nel 2006 è cominciata la lotta contro il narcotraffico, una guerra che in 8 anni ha lasciato più vittime della guerra del Vietnam. Tutte queste persone non sono solo delinquenti, talvolta sono innocenti: giornalisti, attivisti ecc.</p>
<p><em>Giornata mondiale dei rifugiati</em></p> <p><em></em>"Alla globalizzazione del fenomeno migratorio occorre rispondere con la globalizzazione della carità e della cooperazione, in modo da umanizzare le condizioni dei migranti. Nel medesimo tempo, occorre intensificare gli sforzi per creare le condizioni atte a garantire una progressiva diminuzione delle ragioni che spingono interi popoli a lasciare la loro terra natale a motivo di guerre e carestie, spesso l’una causa delle altre.</p>
<p><em>Di fronte al problema della deforestazione, Raimundo ed Edilena, con altre famiglie, sono riusciti a creare nel cuore della foresta amazzonica un’area per preservare la biodiversità locale. In tema con la <a href="http://w2.vatican.va/content/francesco/it/encyclicals/documents/papa-francesco_20150524_enciclica-laudato-si.html" target="blank" rel="noopener">Laudato Si'</a>.</em></p> <p><strong>Raimundo fa il parrucchiere. Edilena è estetista ed impiegata pubblica. Interessarsi di ambiente </strong>non appartiene esattamente alle loro specifiche competenze. Ma di fronte all’invasione ambientale e culturale che stavano subendo, insieme ad altre famiglie, con le quali condividono gli ideali cristiani, hanno cominciato a porsi qualche domanda. Quale eredità vogliamo lasciare ai nostri figli? Come far presente la nostra visione ad una società che sembra non percepire i pericoli di questo degrado? Come andare controcorrente?</p>
<p><em>Come ogni anno, a inizio maggio i Giovani per un Mondo Unito di tutto il mondo hanno realizzato svariate attività e iniziative all'interno della Settimana Mondo Unito. Qui di seguito trovate gli ultimi frammento (altri a questi link: <a href="http://unitedworldproject.org/it/home/14-notizie/766-qualche-stralcio-dalla-settimana-mondo-unito-2015-nel-mondo.html">1</a> - <a href="http://unitedworldproject.org/it/home/14-notizie/770-qualche-altro-frammento-dalla-settimana-mondo-unito-2015.html">2</a> - <a href="it/home/14-notizie/777-altri-frammenti-dalla-settimana-mondo-unito-2015.html">3</a> - <a href="it/home/14-notizie/782-continuiamo-con-altri-frammenti-dalla-settimana-mondo-unito-2015.html">4</a>).</em></p> <p><strong>India.</strong> Come sappiamo, a Mumbai e Coimbatore c’è stato l’evento centrale della SMU 2015. “Fabric, Flavour, Festival - Discovering fraternity”, con più di 170 giovani di 16 Paesi. Diverse culture e praticamente tutte le grandi religioni (induisti, musulmani, cristiani, buddhisti) e tante lingue, con la partecipazione della Rissho Kosei-kai dal Giappone e la grandissima collaborazione della Shanti Ashram. Da lì si è anche lanciata una raccolta fondi mondiale per il Nepal. Foto a questo <a href="http://www.uww2015.com/gallery.html?section=">link</a></p>
<p><em>L'incontro con persone di altre religioni aiuta personalmente a comprendere le loro culture e tradizioni ed è il miglior rimedio contro i pregiudizi. Ecco tre esempi di come gestire il dialogo interreligioso nella vita quotidiana.<br /></em></p> <p><strong>Fare i conti con il sentimento anti-musulmano</strong><br />Recentemente c'è stato un incidente nella mia scuola, quando un bambino di seconda elementare ha portato una foto di un carro armato diretto verso la scuola, e su di essa c'era scritto: "Il mio piano di far saltare la scuola." C'erano stati anche diversi episodi precedenti, in cui parlava di uccidere i non musulmani, che ci preoccupavano nell'amministrazione scolastica.<br />Sam sta lottando con i suoi problemi di sviluppo, ma a complicare le cose per lui c'è stata l'estate ha trascorso con la sua famiglia in Palestina e le recenti violenze riportate dai media, tra cui la reazione anti-islamica dopo gli omicidi di Charlie Hebdo in Francia.</p>
<p><em>In omaggio alle 3 religioni monoteiste l’Egitto accoglie il Daraweesh Carnival, un festival che al Cairo significa un tripudio di colori, musiche, costumi.</em></p> <p>Chi si avventura fra queste ‘sacre’ armonie ha la possibilità di visitare la moschea Amr ibn al-‘As, la Chiesa di San Giorgio e la Sinagoga Ben Ezra.</p> <p>Per gli organizzatori lo scopo è incentivare il muturo rispetto tra i credenti delle tre religioni, soprattutto fra i giovani.</p>
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Run4Unity ha ricevuto il prestigioso BeActive EU Sport Awards dell’Unione Europea nella categoria “sport e pace”, un riconoscimento al percorso che da oltre vent’anni promuove fraternità, inclusione e cultura della pace attraverso lo sport.
Dopo trent’anni trascorsi in alcuni dei contesti più difficili del mondo, Marcoluigi Corsi, rappresentante dell’UNICEF in Libano, riflette sulla protezione dell’infanzia, la speranza e l’umanità che resiste anche nel mezzo della guerra.
Stefano Zaffino, autore di Fraternità e Profezia: Il pensiero di Igino Giordani nel solco dell’enciclica Fratelli tutti, riflette sulla fraternità come risposta ai conflitti e alle divisioni del mondo contemporaneo.
Anna Granata, pedagogista dell'Università di Milano-Bicocca, ci ricorda in questa intervista che educare alla pace non è un'utopia astratta: è una pratica quotidiana che si compie ogni giorno nelle classi italiane, tra bambini di storie, lingue e origini diverse.
Stay tuned: SMU 2027 is coming soon!
We will open submissions for SMU 2027 soon. Stay tuned!